Fastnet ritiene che le tecnologie di virtualizzazione siano strategiche per ogni tipo di azienda e per questo ha conseguito la certificazione VMware di VIP Enterprise Partner e ha realizzato e continua a realizzare importanti progetti di consolidamento e virtualizzazione per i propri clienti.
L’architettura di infrastruttura virtuale di VMware consente alle aziende di ridurre i costi dell’IT attraverso maggiore efficienza, flessibilità e reattività. La gestione di un’infrastruttura virtuale consente all’IT di collegare più rapidamente le risorse alle esigenze del business. Con un’infrastruttura virtuale, le organizzazioni IT possono fornire nuovi servizi e cambiare la quantità di risorse ad essi dedicate. Il data center può essere considerato come un unico pool di risorse di computazione, storage e rete.
L’infrastruttura virtuale semplifica l’infrastruttura IT e riduce notevolmente il costo e la complessità di erogazione dei servizi aziendali. Questa tecnologia può essere applicata ad alcune delle problematiche IT più complesse, incluso il consolidamento dei server di produzione, il miglioramento della Business Continuity e la semplificazione del ciclo di vita dello sviluppo software.
VMware ha rilasciato due versioni, VMware ESX Server 3 e VMware VirtualCenter 2, due prodotti chiave per il segmento enterprise.
ESX Server è un software per il partizionamento dell'hardware e il consolidamento dei carichi di lavoro applicativi in ambienti mission critical, mentre VirtualCenter è una suite per la gestione dell'infrastruttura virtuale.
VMware ESX Server 3 include la tecnologia VMotion, che consente di migrare le macchine virtuali da un sistema all'altro anche mentre sono attive, e servizi come Distributed Availability Services, che permettono di identificare i malfunzionamenti nelle macchine virtuali e farle ripartire automaticamente su host alternativi, nonché Distributed Resource Scheduling, in grado di bilanciare dinamicamente i carichi di lavoro delle macchine virtuali tra host. Questi servizi rilevano quando l'attività della macchina virtuale satura un host ESX Server e fanno scattare automaticamente le migrazioni VMotion per trasferire le macchine virtuali funzionanti ad altri nodi ESX.
VMware VirtualCenter 2 è in grado di controllare infrastrutture composte da centinaia di host e migliaia di macchine virtuali e fornisce funzionalità di reporting e protezione di rete. Il software include un client unificato e tool di configurazione dell'host centralizzati.
Vedi anche: Soluzioni di Storage |
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Caratteristiche: ESX Server 3 supporta un più ampio numero di sistemi x86, è compatibile con le tecnologie di network storage NAS e iSCSI ed è ottimizzato per sfruttare i processori dual-core.
Adottando un’infrastruttura virtuale le organizzazioni IT possono conseguire: |
| livelli di utilizzo dei server basati su X86 del 60-80% anziché del 5-15% |
| tempi di approvigionamento delle nuove applicazioni in pochi secondi anziché giorni |
| manutenzione hardware senza interruzione delle attività |
| gestione continua del carico di lavoro con migrazione “live” delle applicazioni sull’hardware fisico |
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Requisiti:
| ESX Server 3: i limiti di memoria della macchina virtuale, in grado di far girare Windows, Linux e NetWare, sono ora stati estesi a 16 GB. |
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Vedi anche:
Brochure ESX Server 3 |
Brochure VirtualCenter 2 |
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